Buffoni e Buffon
20 AGO 20

Il cittadino Buffon non è perseguibile né censurabile per dichiarazioni antisportive. Lo sarà solo quando i falsi invalidi saranno licenziati o si dimetteranno, i sindacati al pari dei Vescovi non faranno politica attiva, i magistrati rinunceranno all’interpretazione soggettiva e sinistra delle leggi, quando l’identico indice di spread sarà giudicato allo stesso modo aldilà di chi sia il capo del governo, i giornali non saranno faziosi e non si ergeranno a partiti virtuali, i politici rispetteranno il mandato degli elettori. Al nazionale Buffon andrà tolta la fascia di capitano dell’Italia, solo quando l’Argentina rinuncerà al mondiale vinto grazie alla “Mano de Dios” prodigiosamente sostituitasi a quella di Maradona, l’Inghilterra riconoscerà che il gol vincente nel ‘66 contro la Germania in finale era fantasma, Tierry Henry reciterà il mea culpa per il gol realizzato col braccio che eliminò l’Irlanda del Trap, quando la Juventus ripudierà l’epopea moggiana e rinuncerà alla Coppa dei Campioni vinta nella tragica serata dell’Heysel, riconoscendo che quella partita era proforma, come é logico dedurre ricordando l’annuncio al pubblico di Scirea prima della gara e il rigore decisivo assegnato nonostante il fallo fosse cinque metri fuori area.